lunedì 13 gennaio 2014

uomini


Era il novembre del 2012 quando per la prima volta pensai a questo progetto, e andai a parlarne col direttore della Casa Circondariale di Sanremo. Volevo andare oltre quel muro di cinta, per parlare con quegli uomini ospiti della Sezione Protetta. 
Non è stato facile, ma è andata. Ed è andata molto bene. Questo è un progetto al quale tengo molto, che è diventato realtà grazie anche al fotografo Alessandro, che mi ha accompagnata in questo viaggio con la sua professionalità e sensibilità. E ad Antonio, il papà di Shoot4Change, che fin da subito ha incoraggiato questa mia follia. La follia porta sempre buone cose.
Prendetevi 10 minuti, per leggere qui.

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