venerdì 13 dicembre 2013

le ragazze e la pasta al forno

Io e le Ragazze abbiamo passato un indimenticabile fine settimana, non molto tempo fa, a casa di una di loro.
Abitiamo in città diverse, due di loro nella stessa a dire il vero, e quindi riunirsi è stato un evento. Soprattutto perché riuscire a vedersi proprio tutte insieme e parlarsi guardandosi negli occhi non era mai successo.
Una delle ragazze ci aveva detto ok io ci metto la casa, ho due divani letto e poi anche un letto a castello insomma ci stiamo però magari per la cena facciamo che ognuna porta qualcosa.
E così io avevo prontamente detto che avrei portato la pasta al forno con la zucca e lo speck, che la avrei fatta fare a mia nonna che in cucina è imbattibile.
Poi il pomeriggio prima di partire mi son detta che io, che in cucina non mi ci metto mai, in realtà se proprio proprio dovevo essere sincera sapevo benissimo farla, quella pasta al forno, oltre alla cheesecake seguendo la ricetta tradizionale americana. Solo due ricette ma fatte bene. Solo due ricette riservate alle grandi occasioni.
E se avevo preparato quella pasta per Charlie Brown e la sua fidanzata quando erano venuti a vedere la casa nuova per la prima volta, che aveva riscosso molto successo, cosa che mi aveva riempita di orgoglio perché Charlie Brown non è di certo uno che i complimenti li regala come se fossero caramelle, allora potevo anzi dovevo prepararla anche per Le Ragazze.
La ricetta è quella appunto della mia nonna ma io, come tutti i grandi chef che si rispettano, l'ho un poco modificata rendendola più light.
Facciamo finta che siete in quattro e allora prendere 400gr di maccheroni al pettine, 2 etti di speck tagliato sottile, della zucca cotta, un poco di burro, olio di semi e panna liquida.
Mettete sul fuoco una pirofila, aggiungete un poco di olio di semi di girasole e un poco di burro, tipo 40 gr non di più. Lasciatelo sciogliere e poi aggiungete lo speck e la zucca. Scolate la pasta al dente e mettetela nella pirofila, mescolate il tutto assieme a un mestolo pieno della sua acqua di cottura e, se volete, mettete della panna liquida. Terminate mettendo tanto parmigiano reggiano (non grana padano, vi prego!), coprite la pirofila con la carta di alluminio e mettete nel forno a 170° per mezz'ora.
E niente io volevo poi semplicemente aggiungere che quella sera di novembre di poco tempo fa mentre noi sedute sul tappeto di questa bella casa dai soffitti alti e dai divani bianchi ci mangiavamo la mia pasta al forno che aveva alcuni maccheroni proprio croccanti e per questo era ancora più speciale, mentre facevamo scivolare via i minuti che passavano veloci e ridevamo ridevamo come matte dopo aver sapientemente lasciato fuori dalla porta d'ingresso le corse e il lavoro e gli affanni quotidiani, mentre sapevo con certezza che quelle mura si stavano facendo un bel pieno di gioia per le sere di nebbia e stanchezza, io ho pensato che sono proprio una ragazza fortunata, ad avere nella mia vita Le Ragazze.

4 commenti:

  1. sa proprio di buono, sarà come la racconti, sarà come l'avete mangiata, ma mi è venuta fame. E nostalgia delle mie Ragazze.

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    1. E allora chiamale, le tue Ragazze. Per me la mia pasta al forno ti viene bene ;-)

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  2. Che sei il mio amore grande già lo sai!
    La prossima volta cheesecake, eh?

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    1. Ah mon amour! La prossima volta vi vizierò con la cheesecake :-)

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