lunedì 4 novembre 2013

parole #6

Loro sono poco meno di 900 battute, e lei è Milano.

Come sei bella Milano, stamattina.
Passo le colonne di San Lorenzo abitate da ragazzi che chiacchierano assonnati con un occhio al cellulare, l’altro all’interlocutore. La testa già alla festa di venerdì. Mi volto, e vedo il tram che corre verso piazza XXIV maggio ma ho deciso che no, non stamattina. Svolto a destra e sono al parco. Un tappeto di foglie sotto ai miei piedi.
Arancioni, rosse, marroni, gialle. Sono foglie croccanti come patatine cipster.
Il cielo, il cielo è azzurro e non è vero che un cielo così lo puoi vedere solo in montagna, mentre fa capolino fra le Dolomiti. Un aereo silenzioso lo taglia a metà. Una linea perfettamente obliqua, bianca, che lo ferisce.
Come sei bella Milano, stamattina.
Guardati, sei un quadro. Col tappeto di foglie, il tram che corre verso la piazza, il cielo malato che una nuvola guarirà.
Come sei bella Milano, stamattina. Lasciati accarezzare, piano.

4 commenti:

  1. Milano ha un fascino particolare, avvolgente: e' generosa milano...

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    1. Mi manca Milano, a volte.

      ciao Kike!

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  2. quando c'è il cielo blu, milano è proprio così. purtroppo o per fortuna. chè invece quando c'è grigio e buio la città sembra un'altra e vorresti essere mille km altrove. ma quando i, cielo è blu è magica. ciao!

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    1. Ci sono dei giorni di cielo blu in cui la ami e non pensi possa poi davvero regalarti anche cieli grigi e nebbia fissa..
      ciao Clara!

      :-)

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