giovedì 28 novembre 2013

è buono il mare d'inverno

È buono il mare d’inverno, quando scende la sera e il cielo promette stelle.
Rimane seduto sulla sabbia umida a guardare le piccole onde che corrono timide verso di lui, gli sfiorano le sneakers e si ritraggono, quasi rassegnate. Chissà che fine fanno, poi. Muoiono, come dice Anna? O indietreggiano per prendere la rincorsa e tornare più forti?
Due bambini giocano a calcio con un pallone. Una donna dice loro attenti, ché se cade nel mare poi non lo rivedete mai più, ve lo porterà via.
Il pallone vola  alto nel cielo e per un attimo quasi pare la luna che tarda ad arrivare.
Ricade sul bagnasciuga e si lascia trascinare verso il largo. Le onde che corrono timide se lo sono preso. Lo cullano per qualche minuto, allontanandolo sempre più dalla riva.
Tornano, le onde. Tornano più forti e lanciano il pallone ai piedi dell’uomo.

No, non muoiono, le onde. Deve ricordarsi di dirlo ad Anna.



Con queste novecento battute partecipo al progetto Wor(l)ds di Camilla.
E magari non rimarranno per sempre novecento. Chissà.


1 commento:

  1. Il mare d'inverno... Lo sto osservando adesso.... Mi è mancato tanto

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