domenica 16 giugno 2013

di compleanni e foglie di fico

Ah, come mi piace compiere gli anni. Lo pensavo giusto ieri, pregustando la giornata di oggi.
Oggi, per quella minima parte di mondo che ancora non lo sa, è il mio compleanno. Segnatevelo in agenda perchè ogni 16 di giugno io mi sento la regina della giornata. Tutti mi amano, tutti mi cercano, tutti mi pensano e tutti mi scrivono.
Come ben sapete sono solita avere dei ricordi anche di un certo spessore, come quando nel post passato vi ho raccontato della mia varicella associata sempre alla Zanicchi.
Quindi, non posso non deliziarvi con un breve racconto di una mia festa di compleanno di almeno vent'anni fa.
C'era la mia amichetta B., che evidentemente quel giorno era un pò disturbata di stomaco. E così mangia una patatina, mangiane un'altra, bevi un pò di coca e fai due salti, la poverella ad un certo punto non si sente molto bene.
Eravamo tutti nel prato della casa di campagna (dove io passo sempre le estati, a partire dal giorno del mio compleanno. Sì, sono abitudinaria come le vecchie), e io ero molto presa a recitare la parte di regina della giornata: io decidevo cosa bisognava fare e tutti gli amichetti dovevano obbedirmi, rispettosi. In fondo è così che funziona quando si è i festeggiati, no?
Bene. Dicevo che ero molto impegnata a fare la regina, ma con la coda dell'occhio tenevo sotto controllo B., che inspiegabilmente non pendeva dalle mie labbra assecondando le mie manie di protagonismo, camminando invece senza sosta vicino alla pianta di fico. Ad un certo punto, si mette entrambe le mani davanti alla bocca, come se dovesse chiamare a gran voce qualcuno. Poi si china e, pensando di non essere vista, vomita. Poi stacca qualche foglia di fico, copre il tutto e si allontana con disinvoltura.
Non l'avesse mai fatto!
Vado su tutte le furie e, come ogni Capitano che si rispetti che ha il compito di richiamare all'ordine i suoi, urlo a gran voce, indicando il punto del fattaccio: "Là! Guardate là! B. ha vomitato! E ha coperto tutto con delle foglie di fico! Andiamo tutti a vedere!". M'incammino a grandi passi e col fumo che mi esce dalle orecchie per la rabbia, col mio esercito di fedeli seguaci al seguito.
La povera B., impietrita, non sa più cosa fare. Rimane lì, ferma a guardare questa pazza rossa in volto che si avvicina sempre più, minacciosa.
"Ecco qui! IL VOMITO! Avete visto? Sì? B., se devi vomitare vai in bagno! Non si fa così!"
La povera B., che avrebbe voluto seppellirsi per la vergogna, con la coda fra le gambe si avvia verso il bagno per rinfrescarsi, accompagnata da mia madre che in quel momento si vergognava come una ladra di avere una figlia così rivoluzionaria.
Ricordo poi che, al momento della torta, non contenta dissi alla povera B. "Sei sicura che te la senti di mangiarla? Non è che poi vomiti di nuovo? Magari vicino alla pianta di fico?"
E così, ogni 16 di giugno che si rispetti, quando mi affaccio alla finestra della sala qui in campagna e vedo la pianta di fico, penso a B. e al suo vomito. Alla me bambina che urla allo scandalo perchè uno dei suoi fedeli seguaci aveva deciso non solo di allontanarsi dal gruppo, ma addirittura di vomitare occultando il tutto.
Insomma, oltre al danno, la beffa.

8 commenti:

  1. ehehhe... auguri.. generale della giornata!

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  2. Ma povera B.! ahah
    Buon compleanno!

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  3. il giorno del mio compleanno è anche chiamato il Cecilia's day. Ho il potere assoluto. quindi capisco benissimo come ti sentivi ieri!!!
    Buon compleanno!

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  4. Mamma che ridere!
    Comunque anche io amavo il protagonismo assoluto il giorno del mio compleanno!
    Però, dai..povera B., che trauma che le hai procurato! ;)
    Ciao bellezza, tanti auguroni ancora ancora e ancora (ma alla fine, how many 'auguris'?)

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    1. Oh un sacco di auguri mia cara, di solito chiudo un occhio e accetto anche i ritardatari che se ne ricordano il giorno dopo. Diciamo pure che il 17 giugno è l'ancora di salvataggio degli smemorelli. Alla mezzanotte proprio del 17, depongo scettro e corona in attesa dell'anno prossimo.

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  5. Ehm una domanda mi sorge spontanea, siete ancora amiche?

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    1. Hahahahaha ci siamo perse di vista però se la incontro mi saluta...certo che però non ci siamo mai piaciute più di tanto, diciamolo...

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