mercoledì 24 aprile 2013

la lucina

Come sempre accade, è stato lui a scegliere me. Stavo oziando fra gli scaffali della libreria anche un pò annoiata, perchè aspettavo il colpo di fulmine e nonostante fossero passati già diversi minuti no, non arrivava. Quando esco a mani vuote, senza una nuova storia fra le mani  o la consapevolezza di ritornare per prenderla perchè sì l'ho trovata ma voglio aspettare e gustarmi l'attesa che rende sempre tutto più magico, ecco quando esco così sono di solito alquanto di malumore. E rimanevo lì, quel pomeriggio, con lo sguardo un pò perso e quasi confuso fra un titolo e un autore e una copertina e una classifica dei più venduti.
Poi d'un tratto i miei occhi hanno incrociato i suoi (i libri hanno gli occhi, lo sapete, vero?) e mi sono detta eccolo, è lui.
L'autore, Moresco, non lo conoscevo molto bene sono sincera, nonostante sia uno dei maggiori scrittori italiani. Mi è bastato il titolo, per sceglierlo.
La lucina.
Mi ha fatto sorridere, perchè la lucina era il rito di mia sorella quando eravamo piccole e si andava a letto. Lei aveva bisogno della sua lucina accesa per addormentarsi. Non c'erano alternative. Io, che ero la più grande, avrei tanto volentieri preso sonno senza quello spicchio di giorno artificiale che illuminava la stanza, ma era impensabile. Ecco perchè dormivo e tuttora dormo con anche la testa coperta: per reclamare il mio buio.
Così leggo il titolo appunto, e sorrido. E afferro il libro senza pensarci, senza nemmeno sfogliarlo.
Solo quando sono in fila alle casse lo apro, e rimango colpita dalla sinossi.
Un uomo decide di andare a vivere in un borgo di montagna lontano e disabitato, da solo. Ogni sera, prima di andare a letto, scopre che sempre nello stesso punto si accende una lucina. Una sola. Incuriosito, inizia a fare domande agli abitanti del paese più vicino ma senza trovare risposte, così decide di avventurarsi verso l'altra parte della montagna e scopre che quella lucina proviene da una piccola casetta dove vive un bambino, da solo.
E da qui inizia una timida amicizia fra l'uomo e il bambino.
Questo non è un libro, ma un piccolo tesoro. Davvero.
"Una luce brilla nella notte. Fra Leopardi e il Piccolo Principe, il libro indimenticabile di un grande maestro della scrittura".
E' una storia sulla fiducia. Ma non solo.
E' una storia sull'amicizia. Ma non solo.
E' una storia sulla vita. Ma non solo.
Questo non è un libro, ma una grande riflessione. Perchè se sei davvero bravo a scrivere, bastano poche pagine per colpire il lettore.
Niente deve essere dato per scontato fino alla fine delle 150 pagine. Non è una semplice favola, è molto di più. E' anche tormento e speranza e dubbio e certezza. Ripetitività di azioni che portano a un niente, che in fondo è davvero tutto. Attesa. Luce e buio.
E il finale sorprende così tanto da farti venire voglia di ricominciare a leggere dall'inizio.
Ogni volta che nell'oscurità vedrò accendersi una lucina penserò a quel bambino coi calzoncini corti e le ginocchia sbucciate che in piedi su uno sgabello lava i piatti.
E a quell'uomo che seduto su una panca, in un angolo, lo osserva in silenzio.
Penserò a quel bambino e a quell'uomo che forse sono uno la proiezione dell'altro.
Penserò a quel bambino e a quell'uomo che forse si cercavano da sempre.
Penserò a quel bambino e a quell'uomo che magari no, in realtà si sono incontrati perchè era proprio così che doveva andare.
Penserò a quel bambino e a quell'uomo. A tutte le sfaccettature di significato che può avere la parola pace.





6 commenti:

  1. Ciao!
    Quel libro mi ispira un sacco... sembra maledettamente poetico, nonché vero, plausibile, reale...
    Spero di averci presto a che fare!
    baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Minerva! Merita davvero di essere letto, fammi sapere se ti e' piaciuto :-)

      Un bacio a te

      Elimina
  2. non conosco il libro ma da cio' che descrivi e dal titolo mi ispira. E' che ho sul comodino l'ultimo della Gamberale da finire!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh la Gamberale! Non so, a me l'ultimo non ispira molto....mi dirai com'e' :-)

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    3. Effettivamente faccio un po' fatica ad andare avanti...

      Elimina