giovedì 28 marzo 2013

l'emiliana smandrappona e il suo weekend in toscana

A me questa storia che un diamante è per sempre non ha mai convinto più di tanto.
Infatti, dopo due giorni che stavo insieme a Lui l'ho preso da parte dicendogli senti, non spendere mica follie per degli anelli, con una tipa come me sarebbero soldi buttati. Regalami VIAGGI.
Detto fatto, quando si deve festeggiare io ricevo buoni viaggio.
Uno di questi risale al mio compleanno e abbiamo deciso di usufruirne lo scorso fine settimana, partendo per la Toscana.
Il nostro weekend è iniziato ufficialmente il venerdì sera, quando mia madre è passata a prendere la Bionda. Lei, mia madre, ha iniziato a fregarsi le mani per la gioia almeno una settimana prima, immaginandosi una due giorni da fischi e botti con la nipote fra cene fuori, piscina, giochi col cane, decorazioni pasquali, cinema, gelato nonostante le temperature polari e chi più ne ha più ne metta.
Lei, la Bionda, ha iniziato a fregarsi le mani per la gioia almeno una settimana prima, immaginandosi una due giorni da fischi e botti a casa dei nonni, durante i quali avrebbe potuto finalmente comandare a bacchetta un soggetto che non fosse di plastica e pelato bensì in carne ed ossa e peloso (il Labrador dei miei, santo subito), recitare la parte della bambina perfetta e buonissima, ammirare zia B. che si prepara per uscire con le amiche passando da un sentimento di amore viscerale (zia B. è bellissima e io la adoro) a uno di odio profondo (zia B. è uscita con le amiche e non mi ha cagata di striscio, lasciandomi a casa con quei due vecchi bacucchi. Stronza.).

Lei, la madre della Bionda, ha salutato assieme a Lui nonna e nipote col visino più dolce, angelico e tendente al midispiacemoltochetenevaidainonni che avesse nel suo repertorio di facce per ogni occasione, salvo poi lanciarsi in atti di vandalismo e corsa in giro per la casa intonando per l'incontenibile gioia cori da stadio due secondi dopo averle viste scomparire dentro l'ascensore di casa.
Scherzi a parte (ma non troppo, eh!!!) ci siamo letteralmente catapultati in un multisala a vedere Il lato positivo (che vi consiglio): prima della Bionda andavamo ogni fine settimana al cinema, ora spesso ci prendiamo un film in dvd e per questo quando riusciamo a vederci qualcosa in una sala come Dio comanda siamo al settimo cielo. E sì, anche qui vale la storia della magia dell'eccezione di cui parlavo nel post precedente.
Sabato mattina siamo partiti alla volta di Siena e dintorni: Colle Val d'Elsa, Volterra e San Gimignano.
Ora, io una cosa ve la devo proprio dire: noi emiliani siamo tendenzialmente degli smandrapponi, mentre i toscani sono più raffinati, hanno un amore più spiccato verso la ricerca dei dettagli, del bello.
Non per niente ho la nonna fiorentina quindi lo so, loro sono così. Di una volta e deliziosamente retrò, a qualsiasi età. Mia nonna ti invita a colazione, intendendo per colazione il pranzo. Giusto per dirne una.
Da noi in Emilia è difficile trovare ristoranti a prezzi accessibili in cui vi sia anche molta attenzione verso la presentazione dei piatti. Qui siamo capaci di fare, alè, delle vagonate di tagliatelle al ragù e tortellini in brodo che per carità saranno anche la fine del mondo, ma il concetto che anche l'occhio vuole la sua parte anche a tavola ci è spesso un pò sconosciuto. Almeno secondo me che, credetemi, di ristoranti me ne intendo.
Noi abbiamo mangiato divinamente a Colle val d'Elsa all'Officina della cucina popolare, prima di partire alla volta di Siena.






Siena è strette viuzze che abbracciano la famosa piazza del Campo.
E' una cittadina un pò fuori dal tempo, piccola e raccolta.

















Prima di cena io mi sono concessa un bagno con tanto di idromassaggio di un'ora, durante il quale ho perso i sensi con braccia appoggiate al bordo della vasca e piedi fuori, incrociati a mò di perfetto tamarro di periferia. Mi mancavano solo paglia in bocca e bicchiere di superalcolico di fianco al bagnoschiuma e poi sarei stata perfetta per un video con Er Piotta. Sono arrivati in bagno, in filodiffusione, nell'ordine: Studio Aperto che annunciava di tutto tranne notizie serie, le prove di F1 e un programma condotto da Jerry Scotti a me sconosciuto (a casa nostra la tv è abbastanza un optional). Non escludo di aver sentito anche le campane tibetane suonare a festa per celebrare questo mio momento di assoluta pace dei sensi.
Comunque, dopo questa esperienza extra sensoriale dalla quale sono riemersa come nuova e anche un pò cotta, ho rianimato Lui che giaceva in stato comatoso sul letto con tanto di bolla al naso tipo Sampei a pesca e ci siamo preparati per la cena.
Ecco, donne: se avete intenzione di cenare a Siena NON mette MAI il tacco 10 come ho fatto io. Dopo aver rantolato per 1 km fra salite e discese, l'effetto benefico del bagno era andato completamente a farsi benedire.
Abbiamo cenato all'Osteria da Divo, dove io ho mangiato un tortino di pasta brisè, pecorino, zucca e tartufo che ciao. Ma proprio ciao.  


Il giorno seguente, dopo una sveglia fantozziana alle 10.15 per sfruttare gli ultimi 15 minuti di colazione dell'albergo, siamo partiti alla volta di Volterra e S.Gimignano. Quest'ultima, soprattutto, è davvero molto bella.
E no, a Volterra nessuna traccia dei Volturi, tantomeno dei Cullen (gli appassionati di Twilight mi capiranno).




 
Per il pranzo abbiamo scelto il ristorante Cum quibus dove abbiamo mangiato davvero divinamente, con una cura nella presentazione dei piatti e una qualità del cibo davvero notevoli. E prezzi onestissimi.


 
L'idea di lasciare in ogni tavolo un libro da leggere mi è piaciuta molto. A noi è capitata una raccolta di racconti di Renato Fucini, intitolata "All'aria aperta". Racconti di una volta, una piccola magia fra tagliolini al tartufo (che ho mangiato io) e filetto con cubetti di lardo (Lui).

 
Poi, vogliamo parlare dei dolci? Anche solo il nome di ciascuno di loro era di per sè una poesia.
Per Lui, la Delizia del lattaio (crème caramel, cannella, pinoli e caramello)


Per me, Principessa d'inverno (tortina di meringa con crema di vaniglia e frutti di bosco). Dai, non si può non adorare un piatto chiamato e presentato così!


Le foto un pò smandrappone le ho scattate io con l'iPad, quelle più fighe Lui con la reflex :-)
Siamo ritornati la domenica sera con le pile ricaricate per affrontare il terremoto Bionda, che in 48 ore ha, nell'ordine:
mangiato il gelato stracciatella e puffo (a detta di mia madre biologico perchè fatto con l'alga spirulina. Se sia realtà o presa per il culo devo ancora appurarlo);
nuotato in piscina facendo tuffi pericolosissimi;
cenato al ristorante con nonni e bisnonni, dopo aver impiegato enne ore a scegliere l'abito adatto (sembrava dovesse andare a sposarsi, ha detto mia sorella);
inviato alla sottoscritta un sms che recitava più o meno così: fbgreobvogfofduibvofusvbofdhvòp. Cercasi volontario per traduzione. Lauta ricompensa.
addobbato la casa dei nonni con le decorazioni pasquali
assistito alla proiezione de I Croods con mio padre, armata di tarallucci e acqua di Heidi (???). Ora, nessuno dei due è stato in grado di fornirne una recensione anche solo minimamente simile al trailer ufficiale, quindi cosa abbiano combinato esattamente in quell'oretta abbondante rimane un mistero.


8 commenti:

  1. Fantastica!volevo dirti che:
    - anche x noi viaggi invece che anelli!d'accordo in pieno!:)
    - peccato non aver incontrato i Cullen!;)
    - il we "noi due" mi tenta un sacco...chissà quando ...;)
    Baci
    Fra

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    1. Dai che aspetto un tuo racconto di we senza nano! E brava, non avevo dubbi anche tu preferissi viaggi agli anelli ;-)

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  2. viaggi al posto di diamanti è sempre stata la nostra filosofia, peccato che ultimamente manco questi!!! Bellissime foto (e credo andrò a mangiarmi qualcosa, mi è venuta giusto giusto un pò di fame!)

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  3. che sana invidia.... ;-))
    Mi sono fatta un pò gli occhi intanto...poi si vedrà, la Toscana è bellissima!

    ciao e auguri di una Serena Pasqua.
    Magda

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    1. Grazie Magda tanti auguri anche a te!
      E sì, la Toscana (soprattutto la sua campagna) è meravigliosa!

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  4. Mi fai sempre morire dal ridere, smandrappona!

    fbgreobvogfofduibvofusvbofdhvòp!!

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    1. vnrjksdfpvhuepfhòscjàsdcjeorivhjnkvnsò!!!!!!

      Ciao, pazza!!!
      ;-)

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