martedì 5 marzo 2013

in un weekend nel monferrato

Ho passato poco più di ventiquattr'ore a osservarle, ascoltarle. A vedere parole scritte trasformarsi finalmente in voci, risate, gesti. Ho visto il modo buffo di Grazia di sistemarsi la frangia, ascoltato la sua erre così deliziosamente arrotolata, sorriso mentre giocava a Ruzzle per qualche secondo, "perchè mi rilassa". Grazia, che legge senza sosta e m'incanta sempre con i suoi racconti.
Ho visto la Cate. Con i suoi occhi grandi che si emozionano ogni volta che parla di suo figlio, che è uno scricciolo taglia 38 con una forza dentro da caterpillar. Che ama ridere e ha un buonumore contagioso. Che scatta foto come una pazza, con la sua reflex enorme. "Hey Cate. ma fai foto bellissime perchè non le pubblichi mai?". "Non ho tempo, poi mi scoccio. E mi dimentico".
La Vale. Che non avevo davvero mai visto ma che sentivo comunque così vicina a me, per tante cose.
Già, quella ganza della Vale, che maschera la sua timidezza dietro a fiumi di parole ma poi le foto non mentono mai ed eccoli lì, i suoi occhi che parlano. Che sistema i suoi lunghi capelli dietro alle orecchie, la sciarpa bianca, rossa e blu attorno al collo. Che fotografa il cielo, come sempre.
Eccole qui.
Eccoci qui.

Abbiamo parlato e riso, tantissimo. Ci siamo dette tutte quelle cose che volevamo sapere l'una dell'altra e che volutamente lasciamo al di fuori dei nostri pensieri in rete.
Abbiamo mangiato, tantissimo e benissimo, qui.
Condiviso una stanza per quattro, che era proprio una piccola e deliziosa suite (oh, ragazze, non vorrete mica non dormire in suite, eh? cit.). Chiacchierato in pigiama sul letto, come delle adolescenti in gita al liceo, fino alle 3.30 del mattino. Che spettacolo.
Dormito, in due lettoni matrimoniali. Ora che ci penso, le mamme dei maschi in un letto e quelle delle femmine in un altro. Le due milanesi d'adozione giù, quelle che portano sempre la loro NY nel cuore su, nel soppalco.
Passeggiato per la campagna piemontese in un weekend che ci ha inaspettatamente regalato il sole in un posto, questo, quasi fuori dal mondo dove la parola d'ordine era una sola: relax.
 






 
Questa è la vera magia delle affinità elettive. Stare tutte insieme per la prima volta come se in realtà non avessimo fatto altro negli ultimi (dieci? Quindici?) anni.
Eccola qui, la vita. Regala quando meno te l'aspetti delle vere e proprie boccate d'aria buona.
Eccola qui, la vita che sa davvero essere generosa. Basta saper aspettare. Basta saper cercare bene, fra la furia della quotidianità.
E mentre percorrevo le stradine di campagna verso l'autostrada, pensavo che quelle tre ragazze già mi mancavano.
E che a quelle tre, quella che si spalma la crema per le mani che sa di agrumi e primavera, quella che semina i calzini con le stelle rosse in giro per la stanza e quella che ha la smemo rosa che fa tanto liceo,
sì, proprio a loro tre,
io volevo davvero un gran bene.
 
Noi.
 
 
 

16 commenti:

  1. ma che bello! mi sarei intrufolata molto ma molto volentieri anch'io!! un bacione a tutte!

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    1. Questo è sicuramente solo un assaggio. Tieni un trolley pronto, che non si sa mai... ;-)

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  2. Sono tornata a casa, mi sono preparata il tè, ho riletto il tuo post e ho di nuovo pianto...Tornando a casa avevo quella sensazione di vuoto che hai alla fine delle vacanze speciali con persone speciali. E mi facevo ridere da sola rendendomi conto di sentire la vostra mancanza come se fossimo state insieme per giorni e giorni...
    Un abbraccio fortissimo.
    ps: ecco, lo sapevo...mi ero ripromessa di non essere logorroica e invece lo sono stata!!! :)))

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    1. Avevo per un attimo dimenticato l'immagine di te che bevi il tè, col rossetto rosso riscervato alle occasioni speciali :-)

      Un abbraccio a te, ganza d'una Vale...

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  3. bellissimo racconto! il Piemonte è una regione che conosco poco ma quel poco ce l'ho veramente nel cuore;-))

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    1. Già, amche io la conosco poco, ma quel poco che ho visto mi affascina molto!

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  4. Capisco perfettamente queste emozioni. Quando capitano, un po' per caso, un po' perché ce le cerchiamo, le desideriamo e quindi ci caschiamo, dobbiamo viverle intensamente e spremerle fino al midollo. Bello, brave!

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    1. E' vero. Le cose belle accadono sempre un pò per caso, un pò perchè ce le cerchiamo :-)

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  5. Considerato la malinconia che avevo già domenica sera (cancellata solo dai mega abbracci ricevuti dai miei ometti al rientro in casa), considerato la giornata buia di ieri, considerato il tuo bellissimo questo post a sorpresa, ho deciso: questa settimana inizia oggi.
    E fa niente se è già martedì.

    Grazia

    PS: Pensa che al liceo usavo solo taccuini verdi o neri, piuttosto tristi anche se ripieni di tutto, non la smemo rosa: quella è di adesso, della bambina che mi tiene compagnia e che finalmente amo coccolare.

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    1. La bambina Grazia mi piace molto, come la sua smemo rosa :-)

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  6. Grazie per l'affetto che trasmetti, da questo post e di persona, sei proprio un botto di capodanno!
    E io sarò sempre la tua "idiota" :)))

    Questo we, baciato dal bel tempo, dal buon vino e dalle nostre chiacchierate da adolescenti non troppo cresciute, sarà uno dei mie più bei ricordi. Siete una favola, ragazze!

    Vostra Vampiro di III livello
    Cate

    p.s. occhi grandi...e cisposi! Spero di non avere contagiato nessuno con la congiuntivite!

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    1. Hahahaha non farmi pensare a quella storia dei Vampiri che quasi quasi dormivo chiusa a chiave in bagno, dentro alla mega doccia ;-)

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    2. Comunque uno dei ricordi più belli è lo scambio di sguardi fra Franci e me al sentire i vostri racconti su Vampiri & co...ahahah
      Vi amo.

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    3. Ah io ero già pronta a dire una cosa del tipo "aehm, bene. Vale, cosa ne dici, andiamo? S'è fatta 'na certa...." ;-)))))

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    4. Secondo me la vostra era solo invidia ;) Comunque pensateci: siete sempre in tempo a farvi una cultura dei Gdr :)

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  7. Che bello incontrarsi dal vivo! La scorsa estate ci siamo sfiorate... Spero di conoscerti prima o poi!

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