giovedì 17 gennaio 2013

cuoricini e soldatini


La bionda ha ricevuto da sua maestà la Befana un pigiamone di pile rosa, che più rosa non si può, con i cuoricini bianchi e un paio di babbucce anch’esse rosa in coordinato. La guardo camminare per casa la sera quando si prepara per andare a letto e mi viene da sorridere. Perché io mi sono sempre immaginata madre di maschio, non so perché. Sapevo perfino già come chiamarlo.  Sarebbe stato uno di quelli casinisti, che mettono a soqquadro la camera da letto ogni volta che giocano con macchinine, draghi e soldatini. E io avrei potuto finalmente dirgli quello che tutti noi ci siamo sentiti ripetere all’infinito quando eravamo piccoli: “Metti in ordine la tua camera!” e mi sarei pure sentita molto importante, discretamente figa e autoritaria. Convinta però che tanto non sarebbe servito a niente, perché quando il gene del casino ce l’hai nel sangue non c’è niente da fare. Mi basta vedere la camera di mia sorella: mia madre ormai ha gettato la spugna.
Estroverso, amico di tutti, così avevo in testa il figlio maschio. Da adolescente sarebbe stato uno di quelli che girano coi jeans larghi, le mutande decisamente visibili, le chiavi di casa appese a un moschettone. Qualche piercing, che non guasta mai. La camminata da molleggiato. Avrebbe messo su a livelli da denuncia la sua musica inascoltabile, a tutte le ore. Facendo ovviamente incazzare i vicini. Ciao mà, io esco. Mi avrebbe detto lui, quattordicenne. E io, la quarantenne che ha ancora la maglietta di Snoopy nell’armadio: hai studiato? - Vai tranqui, mà. Ci sto troppo dentro. Avrebbe risposto lui.

Invece, quando sono rimasta incinta, sapevo senza ombra di dubbio che avrei partorito una femmina. Non era una sensazione, bensì una certezza. Infatti, quando un pomeriggio di maggio sono andata per un’ecografia e la ginecologa mi ha detto ora vediamo anche il sesso…sì…è una femmina! Con l’orgoglio tipico di chi sa di averti appena comunicato in anteprima una notizia di un certo peso, la mia risposta fu un semplice ok, senza reazioni, perché io sapevo.
Che strano, non l’avrei detto, fu la reazione di mia madre. Perché di solito quando si aspetta una femmina si è più floride, invece tu sei così pallidina, con poca ciccia, solo questa pancia… Va beh alle teorie delle madri bisogna sempre annuire con convinzione, anche se sono strambe. Però evidentemente anche ai suoi occhi io ero la mamma di un maschio.
Comunque sia, tutto questo per dire che invece mi sono ritrovata con la Bionda che non solo è femmina, ma è anche molto ma molto precisina e pignola. Non ho mai dovuto dirle di riordinare, perché lei lo fa da sola senza che io glielo ricordi. Lei è quella che ieri era in macchina con mia sorella e, mentre era in retromarcia, girava la testa per controllare che non ci fossero ostacoli durante la manovra. A tavola, soprattutto se ci sono ospiti, rimane seduta con la schiena dritta come un fuso e rigorosamente senza tovagliolo perché tanto non si sporca mai e le volte in cui ha qualche macchia sulla maglia è sempre per colpa mia che magari le dò un boccone al volo e distratta come al solito e così mamma! Mi hai sporcata! questo è il commento. Lei è quella molto introversa e estremamente selettiva con le amicizie. Lei è quella che ti guarda con un’aria obiettivamente altezzosa e un po’ aristocratica, che ti studia dalla testa ai piedi col suo sguardo severo ma non perché gli stai antipatico, questo l’ho imparato con gli anni, ma semplicemente perché è timidissima e diffidente e questo è il suo modo di relazionarsi con le persone che non conosce, ma anche con quelle che conosce abbastanza bene. La devi conquistare, e non è affatto facile. A lei devi volere davvero bene e avere davvero voglia di farle vedere quel gioco o quel libro. Non devi farlo perché devi e la circostanza lo richiede, altrimenti sei fritto. Perché lei se ne accorge e piuttosto sta seduta su un divano a studiarti, in silenzio. Non farà mai il primo passo.

Se N. è nella mia sezione non vuole dire che è mia amica. È solo una mia compagna di classe. Non si può essere amici di tutti, mamma. Capito il soggetto?!

Credo che qui sarebbe una gran noia se tutto, ma proprio tutto, il nostro futuro corrispondesse a quello che ci siamo disegnati nella testa. La Bionda era esattamente il tipo di figlia giusta per me, perché di flippati in famiglia ci sono già io e allora sai che disastro se avessi avuto pure un figlio casinaro e flippato?
Tu sei tutta matta mi dice sempre Lui, picchiettandosi la tempia con l’indice.

Mamma non fare la matta, mi dice sempre la Bionda. E che bello quando le vedo guizzi di follia che le illuminano gli occhi.

10 commenti:

  1. wow che tipa la bionda :) io invece ho sempre saputo che avrei fatto una femmina e che sarebbe stata scatenata. Non credevo così tanto però :)

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    1. La Biona non è scatenata ma molto, molto cocciuta e se le cose non sono esattamente come pensa lei sono guai. Sì insomma, è sempre mooolto difficile tenerle testa!

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  2. io al contrario di te ho sempre pensato che avrei avuto una femminuccia e invece è arrivato un maschio. Ma ora anche io penso che lui sia proprio il bambino giusto per una mamma pazza e un sopra le righe come me;-))

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    1. Ecco vedi, per ognuna di noi era destino arrivasse proprio il figlio che abbiamo!

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  3. Subito il cambio: io ti do' il tuo figlio immaginario, il mio e io mi prendo la bionda che neanche potevo immaginare esistessero dei bimbi cosi. Ah e non vale la restituzione, in tempo di saldi, capisci... ;-)

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    1. Hahaha guarda che non è mica tutto oro quel che luccica, però se mi illustri i pregi del tuo nano potrei farci un pensierino e concludere l'affare... ;-)

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  4. Anche io mi sono sempre immaginata madre di un maschio...e per di più casinaro... Infatti quando la PiccolaPeste (che non si è fatta vedere cascasseilmondo per 9 mesi)è nata, con tutto il corredino verde e rosso non ci credeva nessuno che fosse una femmina :)
    Adesso a distanza di tre anni la frase che mi sento ripetere più volte dalle mie amiche è "beh, con una femmina come Cate il maschio non lo rimpiangi di certo!" e infatti è proprio un maschiaccio!

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    1. Non si e' 'fatta vedere per nove mesi?? Oh la premessa per avere davvero una piccola peste erano ottime direi ;-)))

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  5. L'immagine del figlio che ti aspettavi è per me molto simile a un incubo... Visto che io ho sempre immaginato di avere una bimba, magari tranquilla, temo che, se mai rimarrò incinta, potrebbe capitarmi qualcosa di simile al tuo sogno O_o Aiuto!

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  6. Ho riservato un premio per il blog che mi serve da guida per rimanere una mamma normale!
    Per te e per la bionda:
    ho riservato un premio per te sul mio blog
    http://diariodiunadisoccupataperbene.blogspot.it/
    a presto!

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