mercoledì 5 dicembre 2012

i miei libri #1

Oh, era da tanto che volevo scrivere un post come questo.
Vi presento la prima parte della mia personalissima guida semiseria ai libri da non perdere.
Ho la mania dei libri. Oltre che delle scarpe, ovvio.
Ho sempre letto moltissimo, più letto che studiato, a dire il vero. Avete presente quando i prof per le vacanze estive ti davano da leggere qualche libro che poi andava riassunto e commentato? Beh, credo quello fosse l'unico compito che io abbia mai seriamente svolto al liceo. Mi dicevano però che scrivevo troppo, che non avevo il dono della sintesi. Le rare volte in cui invece scrivevo meno, allora il lavoro era incompleto. Diciamolo, certi professori erano dei grandissimi rompicoglioni. Per non parlare della calligrafia! La calligrafia è parte di noi, come gli occhi azzurri o i capelli rossi. Non puoi cambiarla. Punto. E se scrivo a tuttotondo e non capisci, amen. Ecco, sto ancora una volta divagando. D'altronde, quando uno non ha il dono della sintesi.
Dicevo. I libri.
A casa dei miei ci sono queste due librerie grandissime stracolme di libri e io sono cresciuta con l'insegnamento che "leggere fa bene".
Mi piace da impazzire studiare le quarte di copertina, aprire un libro e leggere una frase a caso. Poi la prima. E l'ultima. E' più forte di me, è il mio rito. Poi, sono certa che sia proprio il libro a scegliere noi, e non il contrario. C'è sempre quel qualcosa che ti fa pensare iniziamo questo viaggio insieme, scelgo te.
La Bionda ama passare il tempo in libreria con me, si posiziona nell'area dedicata ai bambini, prende qualche libro e si mette a sfogliarlo. Poi accade che ci dimentichiamo di andare al supermercato, o di fare una commissione importante, ma d'altronde noi siamo un pò, come dire, naïf. :-)
Io non prendo mai in prestito i libri in biblioteca, perchè devono essere miei per sempre. Inutile dire quindi che non mi arrenderò mai all'acquisto del kindle. Voglio che siano tutti fisicamente nella mia libreria, voglio poter avere la possibilità di sfogliarli o anche semplicemente riguardarli ogni volta che mi va.
Spesso gli amici mi chiedono di consigliare loro un libro. Così ho pensato di farvi ogni tanto una breve carrellata di quelli che più mi sono rimasti nel cuore. Ora, non voglio mettermi a scriverne la recensione perchè ci verrebbe fuori un post noiosissimo e lunghissimo (sempre per via del problema della sintesi), quindi mi limiterò a due-righe-due più foto. Magari vi viene qualche idea carina per il Natale o un compleanno.
Partiamo da Baricco, il "vecchio" Baricco, perchè i suoi ultimi libri sono ahimè forse un pò troppo "commerciali". Baricco è unico non per quello che scrive, ma per come lo scrive, dice un mio amico. Verissimo.
Ecco, queste sono letteralmente tre poesie.
 
 

Poi c'è Philip Roth, che è il mio scrittore preferito e non fa altro che pubblicare libri. Io sinceramente non riesco a stargli dietro. Una delle ultime volte in cui sono andata a New York avevo pensato di andare a Newark dove lui è nato e vive. Mi ero fatta il viaggio mentale della sottoscritta che va a suonare alla sua porta e di lui che mi invita a pranzo con la moglie che prepara tacchino per tutti come nel giorno del ringraziamento (anche se era maggio). Poi ho lasciato perdere, perchè come minimo mi denunciava per stalking. Difficile dover scegliere i suoi libri migliori, ma ci provo.


 

Poi c'è Vita di Pi, un vero monito alla vita. Un libro commovente e dolcissimo, una autentica ricerca di sè. Ho visto che a breve ne uscirà il film e son già qui che tremo: spero non abbiano rovinato la magia del romanzo, che vi consiglio assolutamente.

 

A questo invece sono molto affezionata, me lo regalò mia madre quando avevo credo 11 anni. Ricordo che mi ero sentita fighissima a leggere un libro che nel titolo avesse parole come adolescente, mitico e incasinato. Non vedo l'ora di passarlo alla bionda... E sappiate che se avete figli dell'età giusta per leggerlo, hanno fatto una riedizione.

 
E infine, il mio libro numero uno, il mio preferito, che ho letto la primissima volta in lingua originale quando ero all'università e poi almeno due volte in italiano. E voi, ne avete uno che in assoluto considerate IL libro?

 
 
Questi invece sono gli ultimi acquisti. Si accettano consigli per le prossime letture...
 

 
 
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Non si vincono libri, ma dolci...che fanno sempre bene all'umore hehehe.
 



 

11 commenti:

  1. Beh... direi che da divoratrice di libri adoro questo post! E non solo perchè la penso esattamente come te sul fatto che i libri sono MIEI e voglio poterli toccare/vedere/annusare quando mi va, e nemmeno perchè sei una delle poche, come me, che adora "Il giovane Holden". Ma anche perchè mi hai dato una dritta non indifferente su Philip Roth del quale non sono mai riuscita a scegliere un libro perchè ne trovavo troppi e non sapevo decidermi :)
    P.S. E poi come vedi anche io non ho proprio il dono della sintesi :)

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    1. Sono felice di averti dato qualche dritta! Questi tre di Roth si leggono molto bene e sono sicura ti piaceranno! Sappimi dire ;-)

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  2. ma che bello questo post!
    Io ti consiglio un altro di Safran Foer " se niente importa", ti piacerà sicuramente :)

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    1. Grazie Laura! Sai che non ho letto niente di Foer? Questo me lo segno!

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    2. Io adoro Foer! Tutto merita! Comincia da "ogni cose è illuminata"! bello questo post, io di Roth scelgo Indignazione!

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    3. Vedrai che non ti deluderà, poi mi sai dire eh! :-) E grazie per la dritta su Foer...a questo punto non vedo l'ora di iniziare a leggerlo!!!

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  3. anche io adoro passere il tempo nelle librerie e fortunatamente a Roma ce ne sono per tutti i gusti! quando mi sento un po' giù prendo la metro e mi butto direttamente dentro Feltrinelli (l'ho fatto proprio oggi pomeriggio, complici i nonni venuti a trovare il loro amato nipotino).
    Mi piace girovagare e scegliere i miei libri un po' a caso, facendomi catturare dalla copertina o, come te, aprendo una pagina a caso. Oggi però ho passato quasi tutto il tempo al reparto bambini per scegliere i miei regali di Natale!! e ne ho scovati di bellissimi, poi alla fine, ne ho preso uno anche per me consigliatomi da un'amica blogger. Ogni Natale spero sempre che qualcuno mi regali un bel libro ma l'unico che non manca mai all'appello è il mio papà! grazie per i suggerimenti e per finire ti lascio anche io il mio libro: Shantaram di Gregory David Roberts lo conosci??

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    1. No non lo conosco, mi piace questa cosa che mi consigliate i libri, perché io me li segno e poi compero! Sono d'accordissimo con te: stare in libreria mette il buonumore e se potessi mi farei regalare solo libri ( beh pure un paio di scarpe mica mi farebbero schifo... ;-))

      Grazie del suggerimento, poi ti faro' sapere come e' il "tuo" libro....

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  4. Il mio #vorrei ricorrente di questi ultimi mesi è di leggere un libro in un un solo week end, possibilmente stando a letto sotto le coperte :)

    Come mela, anche io ho sempre voluto leggere Roth ma mi sono scoraggiata dalla sua prolifica produzione! Inizierò dai tre che suggerisci tu!

    E mi hai dato un suggerimento fighissimo per un regalo ad una adolescente! corro a cercarlo il libreria!!

    Ti consiglio Palahniuk, magari per iniziare Invisible Monsters!

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  5. Mi hai dato un'idea per un regalo ad un adolescente! Grazie!

    Anche io come mela sono sempre stata scoraggiata dalla prolifica produzione di Roth, inizierò seguendo uno dei tuoi consigli :)

    Io invece ti suggerisco Palahniuk, Soffocare...ma non so se ti èiace il genere..

    baci!

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  6. Vai amica, buttati con uno dei tre poi dimmi se ti e' piaciuto....;-)
    Mi segno pure il tuo libro, non lo conosco!

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