lunedì 17 dicembre 2012

e il mio weekend folle

Il weekend appena passato l'ho trascorso quasi completamente da sola.
Avrei potuto approfittarne per organizzare un'uscita con le amiche, una cena, una serata al cinema. E invece, no.
Ho spudoratamente, sfacciatamente e deliziosamente oziato, nel vero senso della parola. Mentre sabato ero in autostrada direzione casa, ho iniziato ad elencare le mille faccende che avrei dovuto sbrigare, come ogni madre di famiglia responsabile dovrebbe fare. Poi, a mano a mano che mi avvicinavo a destinazione, una vocina ha cominciato a sussurrarmi all'orecchio cose del tipo "ma che sei pazza? La spesa, riordinare le scarpe, sbrigare del lavoro arretrato, andare in centro buttandoti a pesce nella follia prenatalizia...sei da sola. Da. Sola. Rifletti. Quando mai ti ricapiterà?". E io, che certe vocine le ascolto sempre molto volentieri, non ci ho pensato su due volte. Appena entrata in casa mi sono goduta l'insolito silenzio che regnava (felice, indubbiamente), pregustando già quello che avevo in mente. Erano le 15.45.
Ho chiuso tutte le finestre, mi sono diretta in camera, ho indossato il pigiama e mi sono infilata sotto al piumone. Tempo zero e dormivo. Dio che pace, dio che figata pazzesca. Mi sono svegliata con calma, senza l'ossessione dellla sveglia, alle 19.45. Ho dormito per quattro ore consecutive, di sabato pomeriggio. Se ci ripenso, mi commuovo.
Ho messo la tuta e sono uscita: pizza da asporto, gelato e due film a noleggio. "Once", ambientato a Dublino, e "Giulia non esce la sera" con la Golino e Mastandrea (che tanto a Lui i film italiani semi-impegnati non piacciono). Seratona pazzesca, ci mancavano solo gli atti di vandalismo alla Ugo Fantozzi e poi eravamo a posto. Finiti i film, ho letto un pò con DeeJay night in sottofondo a volume moderatamente alto, senza il pensiero della Bionda che poteva svegliarsi perchè qui abbiamo l'open space e nonostante lei abbia il sonno pesante mica si può fare il dj set in scioltezza. Verso le due sono andata a dormire e ieri mattina mi sono svegliata alle dieci per fare colazione. Poi, sono tornata a letto fino all'ora di pranzo. Alzarmi quando sono stanca di dormire (avete presente la sensazione?) è una delle mie gioie della vita che mi mancava da decisamente troppo tempo.
Ecco, questo post per dirvi che essere felici con se stessi credo sia una delle regole fondamentali per stare bene al mondo. O no?

9 commenti:

  1. Dio quanto ti ho invidiata!!! E' che quando ne hai due (di figli), questi we li puoi solo sognare, sob

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    1. Già...non vale...io di figli ne ho "solo" uno...;-)

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  2. Once bellissimo film e soprattutto meravigliosa colonna sonora....è bello ogni tanto ritagliarsi un po' di tempo per noi lontano dalle nostre famiglie, vorrei farlo ma mi manca un po' il coraggio ma prima o poi ci riesco;-))

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  3. Hai ragione la colonna sonora e' stupenda, infatti ha anche vinto qualche premio importante (addirittura a Venezia, se non ricordo male).
    Guarda, potersi ritagliare un po' di tempo per noi e' ossigeno puro..fallo e non te ne pentirai di sicuro :-))))

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  4. Mi fanno male questi post perchè una giornata così la vedo lontano anni.... :P che bello......

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  5. Prima o poi arriva eh, io una giornata proprio cosi non me la facevo da quattro anni...!!!

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  6. È l'unica cosa che mi manca davvero della mia vita precedente!

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  7. Oggi pomeriggio avrò due ore di solitudine, dopo un sacco di tempo! Spero di riuscire a fare ... assolutamente niente! E' proprio vero che stare bene con se stessi è un traguardo fondamentale.

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  8. Una parola: invidia :)
    ma anche speranza che un we così prima o poi capiti anche a me ;)

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