venerdì 19 ottobre 2012

la malinconia buona

Dieci giorni fa sono stata a Ferrara, per il festival di Internazionale. Fra i vari incontri ce ne era uno che mi toccava particolarmente da vicino: la presentazione di un libro edito da Mondadori intitolato "Alzando da terra il sole, parole per l'Emilia". Sapevo avrei avuto la possibilità di scambiare due parole con un paio di scrittori che hanno lasciato il loro contributo (sono in tutto 49) così non mi sono fatta scappare quest'occasione. Avevo il libro nella mia libreria anzi scusate nella mia *parte* di libreria, specifico, sennò poi Lui s'arrabbia, nella sezione "sbrigati a leggermi" ma per un motivo o per l'altro avevo rimandato. Così ho fatto una vera e propria full immersion le due sere precedenti l'evento. Ho un po' la sindrome della brava studentessa che a dire la verità mi accompagna solo dagli anni dell'università (mannaggia, averla avuta anche i cinque anni precedenti mica mi avrebbe fatto schifo) e assolutamente mi sentivo di dover essere un minimo preparata sull'argomento.
Ferrara. Non vado tanto spesso quanto vorrei. Mi piace, Ferrara. Regala sempre degl'istanti di malinconia, quella buona, che ti fanno camminare col naso all'insù per le vie, preferibilmente da sola e con le mani in tasca.
Ho scattato qualche foto, con l'iPad.












E poi ho scritto, per Shoot4Change. A questo indirizzo trovate il mio racconto, le mie "interviste" a Daria Bignardi, Alessandro Bergonzoni e Barbara Baraldi, tre autori emiliani.

8 commenti:

  1. Grazie per queste foto della mia città!

    RispondiElimina
  2. Che bello, sei ferrarese :-)
    Sono scatti fatti al volo, pero' col cuore!

    RispondiElimina
  3. Ma sai che sei forte fra? Non sono mai stata a ferrara ma ogni volta dico che ci devo andare...

    RispondiElimina
  4. belle foto, mai stata a Ferrara...

    RispondiElimina
  5. A me piace molto in autunno e in inverno :-)

    RispondiElimina
  6. amo ferrara.
    bellissime foto!!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it

    RispondiElimina
  7. Bella la tua Ferrara, bello il modo di raccontarla e di portarla a noi. Grazie

    RispondiElimina