martedì 16 ottobre 2012

il bionda party

Sabato scorso ho organizzato la prima, vera festa di compleanno della bionda. Ora, io sono pr nell'animo ma il fatto che gli invitati fossero 22 soggetti quattrenni alti un metro e dieci mi metteva non poca ansia. Cioè, uno cosa accidenti gli fa fare per tenerli impegnati tre ore, evitando che si diano ad atti di puro vandalismo? Mica potevo mettere su un dj set, consegnar loro una bacinella di mojito e arrivederci e grazie. Anche se a dire il vero ci ho pensato quando, al supermercato, la bionda ha messo dentro al carrello due lattine di birra dicendo che sarebbero state perfette per la sua festa.
Comunque. Ho preso il coraggio a quattro mani e mi sono detta ok, ce la possiamo fare. Tanto prima o poi bisognerà iniziare, con questo rituale della festa con gli amichetti.
Partiamo subito col dire che ho abbandonato l'idea di affidarmi a un centro giochi/ laboratorio didattico perché e' pur vero che ti invogliano con la classica frase "pensiamo a tutto noi", ma il risultato sarebbe stato un compleanno anonimo senza un minimo di personalizzazione e alla fine dei conti tre pizzette e due patatine a bambino più una fetta di crostata alla marmellata mi sarebbero costati di più quindi siccome a me piace sempre complicarmi la vita mi sono detta: faccio io.

Location (che fa davvero figo, la parola location. I know): la super trendy sala parrocchiale. Il giardino della casa di campagna sarebbe stato perfetto per sguinzagliare i piccoli diavoli ma ho dovuto abbandonare l'idea quando le previsioni segnalavano fulmini e saette per sabato 13 ottobre.
Intrattenimento.
Qualche giorno fa ero ferma alla cassa di non ricordo quale negozio/ bar/ ristorante quando butto l'occhio su una manciata di bigliettini da visita bianchi con dei palloncini colorati e la scritta: Cristina - animazione feste per bambini.
Un'apparizione divina. Altro che Madonna di Lourdes, io ho sentito le campane e visto San Pietro che mi consegnava le chiavi del paradiso, alla vista di quel miraggio. Ne ho preso subito uno e tempo zero ero già al telefono con quella santa donna che mi confermava, con mio sommo gaudio, la sua disponibilità . 
"Cosa preferisci che faccia fare, ai bimbi?"
"Non saprei, non so niente di feste di bambini ehm (leggo al volo dal suo bigliettino) trucca bimbi, palloncini, intrattenimento...si ecco, intrattienili per tre ore, grazie".
La sua scelta mi e' sembrato un ottimo compromesso fra il nulla e il troppo (trampolieri, teatrino dei burattini, spettacoli di magia...per un quarto compleanno. Per i 18 allora dove si va? Volo privato per St.Tropez e festa su uno yacht?). Anche se quando ho comunicato la notizia a mia madre, la sua risposta e' stata "ma non e' mica necessario, quando eravate piccole tu e tua sorella blablabla". Si lo so, quando eravamo piccole noi queste cose erano davvero l'eccezione, ma mia madre era dotata di grande pazienza e fantasia, organizzava cacce al tesoro e piccoli tornei a squadre. Non per niente era una scout.
Ma sinceramente io piuttosto che stare rinchiusa in un salone con dei bambini da intrattenere, vado a vangare un orto per dieci ore.
Party kit. Poteva forse mancare? Certo che no.
Il tema della festa era l'amatissima Peppa Pig, quindi mi sono affidata alla brava Elena che mi ha preparato ed inviato i file da stampare e...ritagliare. Questo mi e' costato fare le due di notte per tre sere consecutive perché non sembra ma ritagliare, incollare e assemblare il tutto richiede molto tempo. Per gli ultimissimi dettagli ho dovuto anche ingaggiare mia suocera. La pia donna, che ama dipingere e sembra uscita da una fiaba di Roald Dahl, e' dotata di grande pazienza e precisione ma, nonostante le avessi affidato solo le ultime cinque (di cinquanta) pagine, dopo pochi minuti ha sentenziato che in effetti il lavoro era "un po' noioso" e ha quindi pensato di arruolare anche il povero marito che per sua sfortuna si aggirava per casa, nullafacente. Che dio li abbia in gloria.
Il risultato e' stato bellissimo, ne e' valsa la pena.
Ho preparato gli inviti in modo che i bimbi potessero indossarli, e infatti si sono presentati alla festa con il cartellino al collo, tipo medaglia :-)



Ecco l'allestimento:









Cristina li ha ipnotizzati per un pomeriggio, quella ragazza è il mio mito.





...la festeggiata :-)





Ma veniamo a sua maestà la torta. I maestri pasticceri sono una coppia di miei amici ingegneri che si dilettano nella realizzazione di fantastiche torte personalizzate. Loro hanno dato vita a "L'ingegnere pasticcione" e qui trovate altre foto dei loro lavori. Il risultato e' stato meraviglioso e le mamme sono rimaste a bocca aperta quando hanno saputo che gli artefici di tale meraviglia erano due ingegneri :-). Per non parlare dei bambini, che alla vista di Peppa e famiglia sono impazziti e sembravano scimmie scappate dallo zoo mentre si avvinghiavano alle mie gambe nel vano e disperato tentativo di afferrare uno dei personaggi.







Siccome i cappellini erano un pò troppo piccoli, ho deciso di sfruttarli per realizzare i favors. Li ho riempiti di caramelle, avvolti nella carta trasparente, fermati con raffia rosa nella quale avevo arrotolato un piccolo album da colorare di Peppa Pig, che era sempre parte del kit.



Ovviamente non poteva mancare il lato comico della situazione, ovvero la presenza del diciottesimo compleanno di una ragazza filippina nel teatrino parrocchiale situato sotto al nostro salone. Ora, io lo sapevo che loro amano fare le cose in grande, ma mai avrei immaginato una cosa del genere. Erano le otto e mezzo di sera, ero li da mezzogiorno ed ero distrutta ma fra un festone da ripiegare e uno scatolone di regali da caricare in macchina, non ho saputo resistere alla tentazione di infiltrarmi fra gli invitati per curiosare, perché nel corso del pomeriggio erano arrivati due pullman carichi di invitati (senza contare le auto parcheggiate nel cortile) e dal vano scala saliva un equivocabile odore di gamberi arrosto. Trecento invitati, spiedini di pesce impanato, festeggiata in abito da sera che, seduta al centro del palco con i parenti in piedi dietro di lei, riceveva gli amici che in fila indiana le consegnavano i regali, non prima di aver letto a voce alta e rigorosamente col microfono il loro biglietto di auguri strappalacrime. In sottofondo, I will always love you di Whitney Houston. C'erano perfino addobbi in polistirolo cosi grandi che nemmeno nei set di Cinecittà. Tutti rosa e pieni di brillantini, con un arcobaleno di qua e un castello fatato di la'. 
Super alcolici a fiumi, coppie di adolescenti avvinghiati un po' nei bagni, un po' negli angoli bui della sala, e un inequivocabile odore di maria. No, non la De Filippi. Quell'altra. E poi, musica rap giapponese, coi presenti che muovevano la testa a tempo (se mai esiste un tempo, per quella musica), in trance.
"Hanno dato fastidio, i ragazzi filippini?", mi chiede il parroco quando gli riconsegno le chiavi "sono bravi ragazzi sai, molto credenti, proprio personcine a posto"
"Ehm sì bravissimi si figuri, nessun fastidio"
"Magari vado a controllare?"
"Anche no, non le basterebbe una cisterna di acqua santa per purificare il locale. Ma si figuri, ci sono appena stata io. E' tutto assolutamente a posto e sotto controllo".
Prossimo anno, la bionda e la ragazza filippina potrebbero festeggiare insieme. Devo assolutamente procurarmi il suo numero di telefono.




10 commenti:

  1. Io ho dei vicini filippini e si riuniscono tutte le domeniche. Cucinano che nemmeno un ristorante, mangiano per ore e poi infine, cantano. K A R A O K E!
    In inglese.
    (non invitano mai, mannaggia a loro!)
    Auguri alla piccola bionda!

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    1. Oddio il karaoke in inglese! Una domenica dovresti suonare alla loro porta con una torta in mano...non possono non farti entrare!!!

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  2. a tempo debito mi passerai tutti i numeri, indirizzi e segreti!! (kit di peppa pig compreso!!!)
    i tuoi racocnti mi fanno morire!

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  3. Assolutamente si, ti darò tutte le info del caso ;-)

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  4. Io x il compleanno del nano a novembre ho saggiamente ceduto alla formula facciamo tutto noi, lo confesso ;-)

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  5. Ah magari il mio entusiasmo e la mia buona volontà si sono già esauriti con questo tour de force...vedremo il prossimo anno!!!

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  6. E x fortuna mia figlia e' nata in luglio quando le scuole sono chiuse e noi in vacanza eheheh

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  7. Che bella festa!! Ma non eri quella di quattro pizze e due patatine? ;o)

    Anche noi abbiamo festeggiato quel weekend e abbiamo passato una serata intera a ritagliare, incollare e gonfiare!!
    I nostri package erano simili :o))

    E che dire della torta?? Evviva gli ingegneri! ;)

    Un bacione e ancora auguroni alla bionda!

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  8. Anonimo12:34 AM

    che bello tutto!!!mi servirebbe il kit di peppe....mi puoi dire dove lo scarico?

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    1. Ciao! Il kit di Peppa me l'ha preparato Elena di worldwidemom.blogspot.it!

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