giovedì 6 settembre 2012

di scioperi e partenze

Un paio di mesi fa, mi chiama mia sorella.
"Pronto? Ciao sorella, dimmi".
"Ciao, senti un pò, lo sai vero che andrò a NY col nonno in settembre?"
"Certo che lo so, ti pare che certe notizie mi sfuggano?"
"Ecco, pensavo che, beh, potresti venire anche tu"
"Io? Mah, sono appena stata in maggio...e poi mmmhhh...certo che col lavoro se mi organizzo con largo anticipo non ho problemi. La bionda al massimo la prendiamo con noi e...ok. Ci sto". Tempo per decidere: 30 secondi netti. Tempo per lasciarmi convincere da tutti in famiglia che portare anche la bionda sarebbe stata un'ideaccia perchè poi mica te la godi la vacanza e non puoi fare le cose con calma e poi lei già c'è stata capirai poi inizia anche l'asilo se la spasserà un sacco a casa: 10 secondi.
Giustamente vi chiederete: ma come, se ne vanno nella Big Apple col nonno? Eh, perchè voi non lo conoscete. Lui meriterebbe un post a parte anzi no, un blog a parte. 

Ama alla follia gli States, e NY è in assoluto la sua città preferita. L'ultima volta che ci siamo stati assieme eravamo a camminare sulla quinta strada, si è fermato, si è guardato attorno e mi ha detto: eccoci, questa è la vita! Per non parlare della prima mattina, quando sono andata a bussare alla sua camera per avvisarlo che eravamo pronti. Non ha risposto e io ho pensato ecco, gli è venuto un coccolone. E adesso? Merda. Lo chiamo al cellulare e risponde, beato e quasi stupito. Nonno? Dove sei? 
Sono a Central Park a fare una passeggiata. 
Ottant'anni. Si sveglia alle 7 e va a Central Park, fra quelli che fanno jogging. Ha Manhattan nelle sue tasche e gira senza mappa, preferisce cenare nella sua steak house preferita che come fanno la carne lì non la fanno mica da nessuna parte. Per non parlare delle solette da scarpe: quelle di quel market a Times Square sono eccezionali, in Italia mica le trovi. Sì, figurati.
Grande appassionato di aerei, quando è in volo si sente a casa, nel senso che si guarda 3 o 4 film western di fila mentre beve vino bianco e mangia lasanie boloniese. 
Ogni volta che vede passare un aereo si ferma e guarda il cielo con occhi sognanti, come un bambino al luna park. 
Questo arriva da Parigi, la vedi la rotta? E' quello che atterra al Marconi alle 21.30. Quest'altro è un caccia, senti che motore, che motore!!! 
Le fiere dell'elettronica e di oggettistica militare sono tutte sue, infatti possiede un intero guardaroba di bermuda, magliette, maglioni, cappelli con fantasie militari. Fra le tante diavolerie che sistema in cantina, vanta anche una luce da posizionare in fronte, di quelle da minatore. 
Tu non sai quanto è comoda per ispezionare il giardino in campagna, quando è buio. 
Certo, immagino. A volte ho il serio sospetto che lui sia un ex agente dei servizi segreti come De Niro in Ti presento i miei.
Ovviamente non poteva non capitarci l'imprevisto dell'ultimo secondo. Eh già, perchè noi dovevamo volare Lufthansa, che in questi giorni è in sciopero. Alcune ore fa, mentre ero a cena al ristorante, mi arriva un messaggio della compagnia aerea, a poco più di 24 ore dalla partenza: ci dispiace ma il suo volo Francoforte-JFK è stato cancellato. 
Così, beati come degli angeli. Come se dovessero ricordarmi di fare il check in online, mi comunicano che la vacanza sta andando in vacca. Segue corollario di improperi della sottoscritta a voce alta. Segue chiamata al call center con attesa di oltre un'ora. Segue ricerca alternativa di voli con botta di fortuna allucinante (quasi stesso prezzo, orari migliori), ovviamente con altra compagnia. Dopo quasi 5 ore di fuoco, abbiamo la conferma dei nuovi biglietti.
In tutto ciò, ecco la raccomandazione principale di mio nonno: devi assolutamente ricordarti di controllare qual è lo Starbucks più vicino all'albergo. Non si può iniziare la giornata senza i loro muffin.
E così domani si parte, avremo finalmente tempo di andare anche a Long Island per sentirci un pò Daisy, e un pò Jay Gatsby.
D'altronde, se ti chiami Francesca il tuo destino sarà sempre quello di scappare con una valigia in mano. 
Disse una volta mia mamma. 


9 commenti:

  1. bello, bellissimo. che tipo tuo nonno! divertiti e racconta.

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  2. attendo il racconto del viaggio al tuo ritorno.
    La luce sulla fronte è geniale! ;)

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  3. Buon viaggio! un pochino vi invidio perchè anch'io ci sono stata molte volte e sono totalmente d'accordo con il nonno (non mi spreco in ovvietà ma è davvero mitico!)

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  4. Io non sono mai stata a NY ed e' un progetto per il prossimo anno. Certo che andarci con un nonno così dev'essere davvero un'esperienza unica.
    Buon viaggio, soprattutto a lui :)

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  5. Ah pero'! Fammi capire: io sono qui che non so da che parte girarmi tanti casini c'ho e tu....te ne vai a NY????
    Grrrrrrrr
    Che invidia!!!!!!!!!!!!

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  6. Ciao Francesca!
    Seguo il tuo blog più o meno da quand'è stato creato, forse un po' dopo.
    Che dire? lo adoro, a partire dalla frase di John Lennon che hai sul tuo profilo (adoro lui ed adoro quella frase).
    Mi piaci. Crei un'atmosfera fresca, di qualunque cosa tu scriva.
    Goditi new york, gli states ed il nonno. Che poi io ne ho uno altrettanto mitico, ma dettagli.
    Kisses - e passa da me, se vuoi
    minerva

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    1. Ciao Minerva, grazie mille davvero ^_^
      Certo che passo da te!

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  7. ah! che bello leggere queste notizie! il mio nonno invece quest'anno ci ha "portato" in crociera...e ha 97 anni!

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  8. Sono arrivata qui per la prima volta...che dirti?! Buona vacanza e a presto.....baci

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