venerdì 21 settembre 2012

angoli di paradiso a NYC #2

La Columbia University è stata una piacevolissima sorpresa: come al solito, massimo rispetto per gli spazi pubblici, e ciò risulta ancora più sorprendente se si pensa che è un luogo frequentato quasi esclusivamente da ragazzi. All'interno si trovano varie facoltà come architettura, ingegneria, filosofia, giurisprudenza, giornalismo, solo per citarne alcune. Io qui ci studierei perfino fisica quantistica, e pure volentieri.







C'è anche la chiesa perchè in  caso uno non abbia nemmeno aperto libro in previsione di un esame, può sempre andare a dire una preghiera nella speranza di essere graziato...





Dall'Università, che rimane all'estremità nord/ovest di Central Park, siamo scesi verso sud facendoci tuuuuutto il parco a piedi. Di Central Park ne avevo già parlato, ma voglio postare altre foto perchè io l'adoro. Quando cammini per i suoi sentieri ti pare di essere in una fiaba, e pensi sempre che da un cespuglio spunti fuori il Bianconiglio. Poi guardi il cielo, e vedi lo skyline. Se non è magia questa :-)



Voglio fare anche io il dog sitter a NY







Piccoli Charlie Brown crescono





Un giorno abbiamo noleggiato un'auto e guidato verso Long Island, dove nessuno di noi era mai stato. A poche miglia di distanza da Manhattan, la Expressway 295 lascia case e grattacieli per ritrovare verde, verde e ancora verde. Siamo arrivati fino alla zona degli Hamptons: villaggi con case in legno colorate, piccoli negozi di artigianato, porticcioli con ristoranti di pesce, oceano, sole e vento.
Eccolo, il mare fuori stagione che a me piace così tanto, con la spiaggia deserta. I gabbiani e qualche surfista.



La piccola Sag Town, con le sue insegne in legno, le casette colorate, i fiori. Le bandiere americane appese ai lampioni.









Non so a voi, ma a me pare proprio di vedere Jay Gatsby a bordo della sua barca, col suo impeccabile completo bianco e i capelli pettinati con la riga da un lato e il gel, per tenerli sempre in ordine.










Ecco, questa è la "mia" NY. Certo, ci sono anche cose che non mi piacciono affatto di lei, come l'aria condizionata a -10 gradi nei negozi, i sacchi dell'immondizia parcheggiati sui marciapiedi ogni sera, in attesa dell'arrivo degli spazzini. E Times Square, che è decisamente "troppo". Troppe luci, troppa gente, troppa confusione. Times Square ti stordisce in senso negativo, Times Square non è davvero New York.
Il blog si prende un'altra settimana di vacanza perchè qui si parte per gli ultimi giorni di nullafacenza. Mare di settembre.
Vi ricordo che se volete parlarmi di un vostro viaggio che vi è rimasto nel cuore io, che amo viaggiare, sarò mooolto felice di ospitare i vostri racconti e le vostre foto qui! Quindi...scrivetemi!!!!
A proposito, forse è il caso che io vada a fare la valigia.

2 commenti:

  1. Ancora vacanze? Ma dai non ci credo! Ps: molto instruttivo il tuo reportage! E che foto! Sembra di entrarci dentro e passeggiare a central park con te!

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  2. Anche io adoro Long Island e il mare fuori stagione :)
    Bellissime foto, mi fai venire voglia di ri-partire!

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