lunedì 30 luglio 2012

il mio viaggio per mammeacrobatexlemilia

Grandi donne lavoratrici, mamme e fondatrici di Mammeacrobate, luogo di scambio e informazione online, che dopo il terremoto in Emilia non sono certo rimaste sedute a guardare attraverso lo schermo di una tv, o le pagine di un quotidiano. Loro sono Laura, Manuela e Sabina e il mese scorso in quel di Milano hanno organizzato una lodevole iniziativa, #mammeacrobatexemilia, volta alla raccolta di  indumenti estivi e lenzuola in buono stato, lavati industrialmente ed igienizzati grazie al contributo di Electrolux Professional, oltre a intimo nuovo, creme solari, creme antizanzare, dopo punture e zampironi, zanzariere per lettini o carrozzine, salviette umidificate, porte per campi da calcio e beach volley, palloni. Quando mi hanno chiesto di collaborare con loro per testimoniarne la consegna, mi sono sentita onorata di rappresentarle nella mia Emilia.
E così eccomi in viaggio di nuovo, per un'altra parte di storiEmiliane. Speranza, solidarietà, fratellanza. Tante volte in questi mesi ho parlato con persone un pò restìe a donare denaro, perchè poi chissà che fine fa. Molto meglio contribuire concretamente. Un lenzuolo, una felpa. Vedere che finiscono davvero in buone mani, a chi ne ha bisogno.



Arturo, che di mestiere fa il pompiere, mi aspetta in un bar di Finale Emilia. Sarà lui a guidarmi in centro, nella ormai tristemente famosa zona rossa, dove il trasportatore consegnerà tutto il materiale raccolto. Con noi anche Elena, la sua fidanzata, che aspetta un bimbo per settembre. Arturo è davvero una celebrity, in paese: tutti lo fermano per un saluto, un'informazione. E lui ha sempre un sorriso e la battuta pronta per tutti. Assieme all'amico storico Paolo fa parte dell'Associazione di beneficenza Aggiungi un posto a tavola, che ospiterà gentilmente questo grande cuore milanese.
La sede è un vecchio locale, una ex discoteca.




Vi dice niente il Jeans Club? Se siete emiliani, o fan di un certo rocker di Zocca, probabilmente il nome vi suonerà familiare. Io ho evitato di fare un urlo da pazza isterica solo perchè dovevo darmi un certo contegno in quanto inviata speciale (anche se la maglietta di Topolino non credo mi abbia aiutata molto). Qui infatti iniziò a suonare un giovanissimo Vasco Rossi. Qui iniziò a cantare "Jenny è pazza" e "Albachiara". Qui avrebbero dovuto festeggiare il loro matrimonio Arturo ed Elena, il due giugno scorso. Qui, ora, vengono raccolti generi di prima necessità che continuano ad essere distribuiti ai più bisognosi. Il Jeans Club è accanto a molti edifici inagibili. Lui, non ha nemmeno una crepa. Perchè il Signore ha capito che ci piace ballare, scherza Arturo.
Arriva il camion di Gefco (che ha gentilmente offerto il trasporto) ed ecco che davvero il poco di molti può fare tanto. Soprattutto per i bambini.


Le giornate sono lunghe. E allora dai che si gioca...


Grazie di cuore a Sportitalia e Decathlon per aver donato queste meravigliose attrezzature sportive



....non dimentichiamo la crema solare. Perchè in campagna il sole picchia.


Attenzione alle zanzare, che nella pianura padana sono davvero bastarde


Un pò di relax, per quando fa davvero troppo caldo. Ed ecco che Spazio mette a disposizione per i bimbi emiliani il suo free press. Pelikan, invece, ha spedito il mese scorso numerosi kit didattici.


Solidarietà significa la tua disgrazia che diventa la mia. La tua vita che diventa la mia.
Hai perso tutto. Ma ci sono io.




Questo è Arturo. Lo riconoscete?


No? Aspettate allora. Perchè c'è una sua foto che ha occupato le prime pagine di tutti i quotidiani d'Europa e non solo, diventando il simbolo di questa grande tragedia. Uno scatto di ordinaria routine per lui, che però ha commosso il mondo intero.


Il materiale raccolto da mammeacrobate poteva forse finire in mani migliori? Io dico di no.
La mia visita continua alla sede della protezione civile di Finale. Qui mi accoglie Lisa Poletti, assessore alle pari opportunità, politiche giovanili, partecipazioni e consulte e sport. Lisa è anche lei una mamma e la trovo al lavoro con un sorriso contagioso e una cascata di riccioli castani. Con lei sua figlia, la piccola Miriam che a settembre inizierà l'asilo. Lisa mi spiega che la distribuzione avverrà principalmente in due strutture, per soddisfare le esigenze di circa 200 bambini.
Tornerò presto da lei, per fotografare e mostrarvi le porte da calcio montate.  I bambini del dopo che corrono come se ci fosse sempre stato solo un prima.
Mi sento davvero una privilegiata. Arturo e Lisa erano così felici, ma così felici che non potete immaginare. Non smettevano mai di ringraziare.
Io invece ringrazio prima di tutto Laura e Manuela per aver aggiunto un tassello importante alla mia vita, per avermi ancor di più convinta che vivere significa soprattutto uscire dal proprio guscio. Sono fiera di poter collaborare con loro. Sono sempre state qui. Con noi.
E grazie a Lisa, Arturo, Elena e Paolo, persone che hanno sempre qualcosa da insegnarti, di fronte alle quali ti senti piccola perchè sono davvero grandi. E allora cosa c'è di meglio se non prendere un po' di loro per crescere ancora? 
Vita. Ancora una volta si respira vita, nella terra del terremoto.








....trovate il racconto anche qui!
Ecco i link alle altre storiEmiliane. Leggetele, perchè i loro protagonisti se lo meritano.
http://ognunohailsuomotivo.blogspot.it/2012/06/arrivera-una-notte-che.html
http://ognunohailsuomotivo.blogspot.it/2012/06/dellinferno-ne-faremo-il-paradiso.html
http://ognunohailsuomotivo.blogspot.it/2012/06/vite.html

4 commenti:

  1. Che tu fossi una grande lo avevo gia' capito da un po', adesso so anche che hai un cuore immenso, questo post trasuda amore e generosita', ti ammiro fra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Kike, troppo buona. Io ho fatto davvero poco :-)

      Elimina
  2. Non sapevo che avresti testimoniato tu l'iniziativa di mammeacrobate per l'emilia! Da milanese adottata ho partecipato anche io.
    Grazie a loro e a te per il tuo resoconto, è sempre bello leggerti e sei davvero brava a trasmettere delle emozioni!

    RispondiElimina
  3. Grazie a te amica, per aver partecipato!!! Ora c'e anche un po' di te qui nei campi emiliani...

    RispondiElimina