domenica 13 maggio 2012

non solo la solita new york. part 3

Succede che a Central Park un ragazzo si siede sul bordo di una fontana e inizia a cantare e suonare la chitarra. Succede che passa una scolaresca, accompagnata da tre professori, che si ferma ad ascoltarlo e a canticchiare. Succede che i professori li esortano a sedersi tutti quanti accanto a lui, per fare una foto di gruppo. Il ragazzo continua a cantare, divertito, mentre gli studenti lo travolgono. E tutti insieme, professori e studenti, cantano e ridono e fanno foto. Ho pensato ai miei, di professori, che rompevano le palle ed era tutto un NON fate. E li ho invidiati questi ragazzi, ecco.




Running, exercising and relaxing in CP




Quando ho detto che avevo incontrato Batman in bicicletta, non mi ha creduta nessuno...




Passeggi per strada e t'imbatti in tre ragazzi minuti di stereo con Michael Jackson a palla, che ti chiedono di fermarti per assistere alla loro performance.
La spontaneità con cui bambini, ragazzi e adulti di fretta verso l'ufficio si fermano divertiti. E ridono e ballano e applaudono,  come se fossero a una festa.






Le newyorkesi quando escono dal lavoro indossano All Star o Crocs e infilano le scarpe col tacco in borsa. Le vedi sfrecciare per la città in tailleur, spolverino e ginniche.
Le newyorkesi hanno classe, anche con un paio d'infrandito di plastica ai piedi.



Free poetry class al Madison Square Park. Poesia, patatine, bibite, entusiasmo e applausi.



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NY, la sera, ha sempre il suo gran fascino











Leaving NY is never easy, cantano i REM. Come dargli torto.


Ripartire, pensando che questo è solo un arrivederci.


4 commenti:

  1. Che foto, che ricordi, che emozioni!
    Batman poi...

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  2. Caspita. Ho letto tutti i post, uno dopo l'altro, e, ti giuro, mi sono emozionata tantissimo. Bravissima, davvero: hai saputo raccontare quella NY che non sempre i turisti vedono, e che adoro sopra ogni cosa. E ancora mi chiedo, ma com'è possibile che una città mi emozioni così tanto, mi faccia venire i brividi...ed è SOLO una città? il fatto è che NY è tante cose, tantissime.
    Sai, è impressionante, perché il tuo modo di guardarla, il tuo modo di fotografarla e raccontarla è molto simile a quello che ho visto e sentito io quando ci sono stata: quando ci torni fammi sapere!!! :-)
    Io credo che organizzerò la prossima primavera. Ma anche l'autunno...
    Grazie!

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    1. Hai ragione, concordo con te al 100%....non so...mi sa tanto che ci ha rubato il cuore :-)
      Ero certa che ti sarebbero piaciuti questi photopost, te l'avevo detto no che abbiamo molto in comune....! Dai non vedo l'ora di leggere i racconti della tua, nostra, NY per la prima volta vista con tua figlia!

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