lunedì 6 febbraio 2012

sode queste chiappe

Sono sul tapis roulant e per non pensare che potrei spendere questa preziosissima ora stando sul divano a leggere o in centro a comperare scarpe, mi dedico all’osservazione dei soggetti presenti in sala. Ché se mi volto a guardare mia sorella sicuro ridiamo, ci deconcentriamo e finiamo morte piallate dal nastro impazzito. Due sottilette.


Il soggetto numero uno si palpa il culo ogni 2 minuti. Non ce l’hai come quello di Ricky Martin quando ballava Linvin’ la vida loca, fidati. Mi duole dirtelo ma attualmente le tue chiappe sono due pere Abate rovesciate.
Soggetto numero due è sdraiato sulla panca. Solleva due micro pesetti. Cinque ripetizioni e poi, giuro, si ferma a bere e a guardare un intero video su Mtv. Poi ricomincia. Cinque ripetizioni, acqua, video musicale. Suppongo debba far venire le 7 di sera.
Soggetto numero tre è decisamente sovrappeso e lamenta una fame incredibile. In questa ora di palestra brucerà circa 400 calorie che prontamente recupererà alla grande pranzando con polenta e cinghiale.
Soggetto numero quattro. Si rivolge al responsabile della sala pesi: Alle, Alle, il petto! Il petto! Mah, si starà riferendo al petto di pollo. Forse deve far la spesa e ha paura di dimenticarsene. Poi continua: Alle, il petto! Non mi hai messo gli esercizi per il petto. Non. Ci. Credo.
Soggetto numero cinque: abbronzatissimo, depilatissimo. Passa il tempo a guardarsi allo specchio mentre solleva i pesi. Poi si sistema il ciuffo. E si liscia delle sopracciglia che in confronto Belen ha quelle di Peo Pericoli.
Soggetto numero sei: non sto guardando te, se ti sposti riesco a vedere, oltre che sentire,  Moves like Jagger. Grazie.
Soggetto numero sette: ma guarda ‘sto nonno. Cosa ci fa qui? Oh my god, è da mezz’ora che corre bello come il sole, nessun segno di cedimento. Ditemi che è finto, vi prego. Perché io sto per esalare l’anima e ho almeno 30 anni in meno.
Soggetto numero otto: tutina super aderente. Uè Roberto Bolle della bassa, qui fino a prova contraria non si balla.
Soggetto numero nove: non pervenuto. D’altronde come dargli torto, pover’uomo. C’è Rihanna che ci dà di natiche, con degli shorts in pelle da visita ginecologica.
Soggetto numero dieci: si accinge a sollevare un bilanciere che diomama pesa sicuro come un Suv. Fatico a star seria, perché E. mi ha giurato che una volta un tipo in palestra se l’è fatta addosso per lo sforzo. Prima volta: parametri vitali nella norma. Seconda volta: rosso in volto. Rosso-rossissimo. Un semaforo. Terza volta: urlo disumano. Lo lascia cadere a terra e il pavimento trema. Quarta volta: hey cocco, hai dei pezzi di cervello che ti stanno uscendo da un orecchio. Quinta volta: è ufficiale, gli è partito un embolo. Destinazione paradiso. In tutti i sensi.


...e lui rimane il mio mito.

1 commento:

  1. Anonimo6:53 PM

    ...ok, ora ho deciso! M'ISCRIVO ANCH'IO!
    Eli

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