lunedì 13 febbraio 2012

il mio mito del lunedì


Varchi la soglia della palestra e la receptionist ti saluta con un “Ciao, buongiorno!” E tu pensi il classico buongiorno un cazzo, perché sono solo le 9am di lunedì e tu sei in piedi dall’alba delle 6.50 perché prima hai anche lavorato. Oggi lo devi trovare assolutamente, ne hai un bisogno estremo davvero. E infatti….

Ha circa 70 anni. Capelli grigi pettinati all’indietro. Fede al dito e orologio al polso. Indossa un paio di pantaloni lunghi, quelli classici maschili da ufficio, ma senza la piega. Una canottiera a maniche corte in pura lana vergine, che lascia intravedere una canotta senza maniche. Un paio di scarpe in tela blu, senza lacci e con la suola in gomma. Sono uguali a quelle che portava mio nonno al mare. Un asciugamano a righe verdi e blu al collo, alla Rocky. Sale sulla bilancia, si china così tanto per leggere il peso che hai paura non riesca più a risalire. Poi sale sul tapis roulant e inizia a camminare pianissimo: non starà andando all'indietro? Rimane per circa 10 minuti e poi scende tenendosi ben stretto. Si pesa di nuovo. Pare soddisfatto. Avrà perso 20 grammi. Poi s’incammina con calma verso una panca, alza lo schienale al massimo e sistema l’asciugamano. È seduto in posizione eretta, comodo comodo davanti a MTV. Gli manca solo il piatto con la pasta al ragù. Apre le braccia, i pugni serrati. E le richiude, davanti a sè. Apre e chiude diverse volte. Non ha i pesi in mano. Io che sollevo in tutto 8kg in confronto mi sento una gran figa. Va beh non abbiamo proprio la stessa età ma non stiamo a guardare i dettagli. Ad un certo punto gli suona il cellulare. “Pronto? Rina? Son ancora in palestra! Ma ci vuole il suo tempo eh. Lo so che devo prendere il pane. No che non posso scrivere come faccio. Prova a dirmi che mi ricordo. Pane, proSiutto. Cotto o crudo? Crudo. Mele. Quanti kg? 1kg. Fai la torta? Bene, bene. Viakal? Lo vendono al forno? Sei sicura? Poi basta sennò mi dimentico. Finisco gli eserciSSi poi parto. Ciao”.
Il mio mito del giorno è lui. Ognuno di noi dovrebbe averne uno, il suo pensiero che ti accompagna durante la giornata la renderà migliore soprattutto se qualcosa va storto. Alcuni miti sono così speciali che difficilmente te ne dimenticherai. Lui è uno di questi, senza dubbio. E poi trovarlo subito così, inaspettatamente alle 9 di mattina. Di lunedì. Wow.
Ora che ci penso, ho finito il proSiutto. Vado a comperarlo.

4 commenti:

  1. è vero avere un mito aiuta eccome! io ne ho avuti tanti ma per ora ho benedetta parodi! mi piace tantissimo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lei anche solo per il fatto che cucina con abito da sera e tacco 12, meriterebbe una medaglia...

      Elimina
  2. Anonimo7:06 PM

    ...ci sono "cose", persone o situazioni talmente invitanti da motivarti a tal punto di andare in certi posti, anche quando la voglia è pari a Sero =))

    Miticiii! Eli

    RispondiElimina