giovedì 9 febbraio 2012

amori

Lo conosci, vero?
Sì certo, l’ho visto anche alla festa di Natale
Vedi dov’è, adesso?
Aspetta, c’è un sacco di gente. No, non lo vedo.
Dai là, di fianco a quello con la felpa grigia. Ha un maglione a righe blu e bianche. Uff non vedi mai niente.
Ok ora lo vedo. Sì è molto carino. Ma lo sai, a me piaceva molto di più Giacomo detto Jack, il morettino bello e dannato. Quello con la faccia da furbetto, che ti guarda con aria di sfida. Lui ti avrebbe dato filo da torcere. Si vede lontano un miglio che è un ribelle alla Johnny Depp. Ha un fratello di pochissimo più grande di lui e ha imparato da subito a sapersi difendere. A stare al mondo. Il classico tipo che ti porterebbe a fare un coast to coast in Harley. Vi ci vedo proprio. Tu coi boccoli biondi al vento che spuntano da sotto il casco e gli occhiali da sole. Un foulard al collo. Apriresti le braccia facendo finta di volare. Mangeresti il vento. Non chiameresti mai a casa, dimenticandoti di tutto e di tutti. Non mi stupirei se decidessi di non tornare più. “Siamo a San Francisco. Cerchiamo casa e un lavoro qui”. Boccoli biondi e Giacomo detto Jack. Tutta la loro vita in due borsoni attaccati a una moto.
Adesso lui non mi piace più.  Preferisco Alessandro detto Alle, te l’ho detto.
Già. Alessandro detto Alle. Lui lo immagino con gli occhiali, il gilet da nonno, di quelli coi bottoni in pelle. Vorrà la camicia sempre perfettamente stirata e inamidata. E questo sarà compito tuo, sappilo. Mentre Giacomo detto Jack indosserebbe solo magliette sbiadite e stropicciate. Comunque. Alessandro detto Alle guiderà un’utilitaria come tante, sarà puntualissimo, efficientissimo. Nel weekend farà piccoli lavoretti di bricolage, sistemerà il lavandino quando ci sarà il tubo che perde. Ti porterà al mare sempre nello stesso posto, stesso periodo dell’anno.
Come dici? Sì, ci fu un mio Alessandro detto Alle. Taaaanti anni fa. Mi disegnò un bambino e una bambina che si tenevano la mano, e scrisse “vuoi diventare la mia fidanzata?”. Sotto, due caselle: sì/no. Io risposi di no.
E poi?
…e poi, basta. Beh sì, c’è rimasto male. Cosa vuoi mai, morto un papa se ne fa un altro.
Cosa c’entra il papa?
Niente, è un modo di dire. Dai, andiamo che siamo in ritardo.

In realtà…..gli restituii il disegno. Mi disse che potevo tenerlo, che era per me. “No grazie, mi fa schifo”, risposi. E corsi via, verso il mio Giacomo detto Jack.
No. Questo non ho avuto il coraggio di raccontarglielo, per ora.

Nessun commento:

Posta un commento